Imagination is more important than knowledge
-Albert Einstein

lunedì 29 febbraio 2016

Curiosità sulla Germania

Ecco una semplice lista di cose che trovo curiose/diverse in Germania.

1. L'acqua è più cara della birra.
Senza scherzare, comprare una birra è meno caro di comprare una bottiglia d'acqua.

1.5 Apfelschorle
Apfel significa mela.
L'Apfelschorle è un mix di succo di mela e acqua frizzante...orribile!

2. Il lenzuolo non esiste.
Si lancia il piumone sul letto et voilà, letto fatto senza pensare di fare le pieghe al lenzuolo

3. Sbrina doccia.
Dopo essersi fatti una doccia, bisogna usare uno "scopettino" per tirare giù l'acqua dai vetri in modo che non si rovinino.

4. Burro everywhere.
Che sia un panino con la Nutella, con il formaggio o con il salame, il burro non deve mancare secondo i tedeschi.

5. Pfand.
Il"Pfand" è una specie di cauzione.
Per esempio: vai al supermercato compri una bottiglietta d'acqua prezzo 50 centesimi + 25 centesimi di Pfand.
Vai al parco ti bevi la tua bottiglietta e la riporti al supermercato dove l'hai comprata, lì ti danno indietro i 25 centesimi .

6. 16 anni.
Può sembrare assurdo ma se non hai 16 anni in Germania non puoi entrare in un bar di sera.
Se ne hai 16 ci puoi stare fino alle 22.00.
Se hai 16 anni puoi stare in discoteca fino a mezzanotte o in certe discoteche non ti fanno neanche entrare.
In compenso con 16 anni puoi comprare birra e vino.

7. Dov'è il bidet?
Non c'è.
Il bidet non esiste in Germania, non sanno neanche cosa sia.

8. Pizza e Kebab.
La Germania è piena di pizzerie che si definiscono "italiane" e fanno la pizza all'"italiana" e di Kebabbari.

9. Lo vuoi un Brötchen?
"Brötchen" significa panino.
Se vai in Germania, questa parola la senti almeno 5 volte giorno: colazione, merenda, pranzo, spuntino e cena.

10. Vegetariani.
Nella mia classe ci sono 5 vegetariani.
Almeno 8 genitori dei miei compagni di classe sono vegetariani.
Da quel che ho capito, ce ne sono mooolti.

11. Cetrioli e paprica
A scuola, gran parte degli studenti si porta come spuntino cetrioli, paprica e, a volte, carote.


12. Turchi
Circa il 30% della popolazione in Germania è di origine turca.

mercoledì 24 febbraio 2016

Artificial Identities

Domenica 14 Febbraio si è tenuta l'apertura della nostra esposizione di arte.

Il titolo della mostra è "Artificial Identities", tema che passa perfettamente con la Europa classe.
In classe abbiamo discusso e approfondito il tema identità, chi siamo, cosa ci caratterizza, da dove veniamo.
Tutti questi pensieri poi li abbiamo espressi dividendoci in diversi gruppi: fotografia, pittura e video.
Abbiamo creato quadri su tela, flicker books, foto del cibo preferito o dal tema "assaggiando la Germania", abbiamo creato 3 video e raccolto interviste.
Nelle scorse settimane abbiamo poi allestito la nostra esposizione nella "DreiGiebelHaus", un edificio rinomato nel cuore di Xanten.


Qui vi allego il discorso di apertura della mostra tenutosi in inglese da Nina

"ARTIFICIAL IDENTITIES" is the title of the exhibition which we celebrate today in the gallery of the Dreigiebelhaus in Xanten ... You, the visitors, who can visit this exhibition till March 19th, you are able to familiarize yourself with multiple symbolic meanings of identity through a variety of different types of art, and during today’s opening show the artists will be open for all your questions.
 In order to show you the most direct significance of this word in general, but also in the life of the common man, we, the artists of the exhibition and the students of the European class in the Stifts- Gymnasium Xanten, took a typology that clearly defines and shows it.
Whereas some works shown are still lives, visitors also have the opportunity to witness the notion of '' identity '' seen in the videos. These are a performance made by German and foreign artists who have made it possible to vividly display some aspects of conflicting identities. The other video is a mash-up of artists’ dancing performances made by Martina Cavallanti.
Why is our exhibition special?
We are a group of students from 7 countries, Germany, Palestine, Turkey, USA, Italy, Spain and Montenegro, which, with the help of the art teacher, Fabian Bohlmann and strong will managed to explain and demonstrate a different notion of identity. At first, this is a very simple word, but if we delve deeper, it suddenly gets difficult to define it. What makes me, me? Who am I? Is ‘I’ or ‘am I’ a fixed entity, someone definable as one yesterday, today tomorrow? Or do we only struggle permanently to create the illusion of difference, singularity and independence? These questions have led us through all this. They managed to initiate our imagination and create a mountain of ideas from which we dug up this kind of exhibition. You possibly will not understand it completely because these here are very personal viewpoints of different cultures, habits and food from our countries. This here is where all our ‘’we’’ is. And that '' we '' the artists, want to share and are sharing today with you.
                                                                 Nikolina Petricevic J












lunedì 15 febbraio 2016

Carnevale

Il carnevale in Germania è una festa molto sentita.
Tutti,sia adulti che bambini, si travestono con dei magnifici vesititi.
C'è stata una festa di carnevale a scuola e, secondo la tradizione, le ragazze dell'ultimo anno si devono travestire da vecchiette con vecchie gonne lunghe e maglioni.
Alle 11.11 vanno a bussare nelle classi e urlano "festaaaa".
La festa parte con musiche e balli tipici di carnevale.
Questo evento è tipico della regione in cui sono grazie a Colonia (lì si tiene la festa di carnvale più grande di tutta la Germania).


Nel weekend invece ci sono diverse feste.
Alle 14.11 iniziano a sfilare i carri, alcune persone sono sul carro e lanciano alla folla di tutto, dalle caramelle ai sacchetti di popcorn, dalle infradito agli ombrelli.
Dopo la parata dei carri inizia gli adolescenti si raggruppano in piazza con musica, birra e robe varie, tipo discoteca.
Mi è piaciuto molto scoprire questa parte di cultura tedesca e secondo i tedeschi a carnevale tutto è più bello.










Da simmer dabei! Dat es Prima! Viva Colonia!
Wir lieben das Leben, die Liebe und die Lust
Wir glauben an den lieben Gott und han auch immer Durst

Ci siamo sempre! è fantastico! Viva Colonia!
Amiamo la vita, l'amore e la voglia
crediamo all'amato Dio e abbiamo sempre sete




Und dann die Hände zum Himmel,

komm lasst uns fröhlich sein
wir klatschen zusammen
und keiner ist allein


E poi le mani al cielo
lasciaci essere felici
applaudiamo insieme 
e nessuno è solo